Cosa vedere a Hong Kong: dalla città alla foresta
Intrepido come lo spirito di Kappuccio, sono volato dall’altra parte del mondo per mostrarvi le bellezze dell’estremo oriente e dirvi cosa vedere a Hong Kong, città affascinante e lontana.
In primis, ve la presento: Hong Kong è un territorio della Cina a statuto speciale. La penisola si chiama Kowloon mentre l’isola a sud è quella che conosciamo come Hong Kong, ma insieme formano un’unica regione.
La temperatura in estate rimane fissa giorno e notte circa a 27 gradi e l’umidità estiva è altissima (almeno più dell’80%), perciò suderete sempre e comunque. Portatevi dietro crema solare, cappellino e ombrello (io ho fatto così, come un vero asiatico).

Vi si parla il cinese cantonese che, soprattutto nella pronuncia, è completamente diverso dal mandarino. Ovviamente però, essendo un’ex colonia britannica, l’inglese lo trovate ovunque, e nel centro e nelle attrazioni turistiche lo parlano bene o male tutti. Al di fuori no.
Detto ciò, cominciamo il tour per sapere cosa vedere durante la vostra prima esperienza a Hong Kong!
1. Victoria Peak: salire in capo al mondo
La più famosa delle attrazioni ad Hong Kong è senza dubbio Victoria Peak. Si tratta di un collina che si erge a pochi passi dal distretto di Central e che vi offrirà una vista che in quanto Europei raramente ci capita di vedere.
Prima di tutto mi hanno fatto salire a bordo del mini tram, che mi ha portato fino in cima.

Dopodiché, ho dovuto farmi qualche bel piano di scala mobile per arrivare infine al picco.
La vista è impagabile e vale assolutamente la pena comprare il biglietto! (12€ per adulti e 6€ per i minori di 11 anni e gli over 65). Da lassù ho visto tutta la città e l’oceano che la circonda. Il senso di libertà che ho provato è stato stupendo e mi sono sentito davvero in capo al mondo!

Mi raccomando: se avete dei cappelli teneteveli stretti, se non volete ritrovarveli a svolazzare per tutta la città!

Per tutte le informazioni, visitate il sito del Victoria Peak qui.
2. Victoria Harbor e le sue passeggiate romantiche
Andare al porto di Victoria è una delle passeggiata romantiche più belle che potrete fare nella vostra vita. Io sono andato sia di giorno che di notte e vi dirò che sembra tutto un altro mondo.
Di giorno, infatti, potrete passeggiare lungo tutto il famoso viale Avenue of Stars (con statua di Bruce Lee inclusa) e arrivare fino al porto o ai musei delle Scienze e della Tecnologia o delle Belle Arti.

Di notte, invece, il porto si accende di luci e di colori per regalarvi un fantastico spettacolo.

Vi suggerisco di prendere il traghetto che vi porta da Kowloon a Hong Kong e viceversa, per godere dello spettacolo galleggiando sull’acqua (lo spostamento, non il tour, vi costerà solo 30 centesimi).
Consultate questo link per tutte le informazioni.
3. Esplorare Central District tramite i centri commerciali
Per arrivare al mitico distretto di Central, roccaforte degli uffici e degli uomini e donne d’affari, ho dovuto prendere il traghetto dal porto di Victoria. Se soffrite di mal di mare avete anche l’opzione dei mezzi pubblici, ovvero autobus o metropolitana, che però passano in un tunnel sotto l’oceano.

Una volta arrivato non potevo che non tuffarmi nella giungla urbana di Central. Prima di tutto, ho preso le scale mobili più lunghe del mondo: il Central-Mid Levels Escalator, che collega il Central District al Western District.

Seconda tappa, l’edifico IFC con la sua splendida terrazza, dove poter ammirare il tramonto con un cocktail. Ho scoperto che a Hong Kong la gente si sposta nei centri commerciali, primo per l’aria condizionata (l’umidità è davvero insopportabile), secondo per muoversi più velocemente da una parte all’altra della città. Eh sì, diciamo che la metropoli non è a misura del pedone ma della macchina, quindi attraversare le strade a volte diventa un’impresa e passare sui ponti sopraelevati è molto meglio.


In più dovete sapere anche che potrete trovarvi con un centro commerciale enorme (come quello dell’IFC) collegato con altri (per esempio il New Town Plaza e gli altri 4 centri commerciali a Sha Tin, vicino all’università di Hong Kong).
Altra attrazione da provare in questa zona è il Ding-Ding, il tram tradizionale.
La fame non la soffrirete: è pieno di ristoranti (dove, per ottimizzare gli spazi, mangerete allo stesso tavolo con altre persone) e panetterie che servono qualsiasi tipo di leccornia street-food e non. In più, mangiare a Hong Kong vuol dire riempirsi lo stomaco per bene, spesso per meno di 10 euro.

4. Perdersi nel giardino orientale di Nan Lianm, un angolo di paradiso
Sono sceso alla fermata Diamond Hill e ho scoperto un piccolo angolo di paradiso.
Tra le cose da vedere a Hong Kong, il giardino Nan Lian, il tipico giardino in stile orientale, è perfetto in ogni foglia e albero con al centro una magnifica pagoda che sembra dorata (chiamata “della perfezione assoluta”). Tutto ciò immerso nel trambusto cittadino e con intorno palazzi di 50 piani che si ergono maestosi. Ma se volete un momento di pace e silenzio totali, questo è il posto che fa per voi.

Di fronte al giardino troverete un tempio buddista. I credenti vanno per pregare le statue delle divinità esposte al suo interno, in particolare quelle della stanza centrale, enormi e alle quali non è possibile fare foto, a meno che non siate più veloci della sicurezza.
5. Vedere i fenicotteri di Kowloon Park
Nel cuore della città, nel distretto di Tsim Sha Tsui, si torva un bellissimo parco. Ottimo per prendersi un po’ di riposo dal caos della città.
Con mia grande sorpresa ho scoperto esserci un laghetto con dei fenicotteri rosa e alcuni pesci variopinti. Niente di meglio che sedersi un po’ su una della panchine del parco e leggersi un buon libro.

C’è anche un piccola voliera con le specie di uccello più tipiche della zona.
E non si sa mai che in una delle piazzette del parco vediate qualcuno fare un po’ di kung fu…
6. Comprarsi un portafortuna al Man Mo Temple
Grattacieli ovunque, palazzi di 50 piani… a Central è impossible non tenere il naso all’insù tutto il tempo. Eppure, vicino alla fermata di Sheung Wan, ho trovato un piccolo gioiello: il tempio Man Mo.

È forse il tempio più famoso della città ed è ovviamente in attività, con gente che va per offrire i propri omaggi e una preghiera ai cari defunti.
Vicino al tempio troverete dei mercatini dove si può comprare qualche porta fortuna e poi riscendere fino al porto.

7. Esplorare Lamma Island e New Territories
Visto che comunque la città di Hong Kong fatta di musei, centri commerciali e, ovviamente, ottimo cibo (che non è poco) l’avevo vista quasi tutta, il bello è stato anche andare al di fuori della sua muraglia di grattacieli.

Al di fuori del nucleo urbano ci sono i cosiddetti “New Territories”, l’ideale per un’escursione o una scappatella in giornata.
Ho percorso il famoso sentiero di MacLehose, che mi ha portato a delle spiagge spettacolari dove ho coronato uno dei miei sogni: fare il bagno nell’oceano Pacifico. E vi assicuro che dopo la quantità di sudore versato, un bagno ci voleva proprio.

Come seconda gita fuori porta ho deciso di visitare l’isola di Lamma, a mezz’ora di traghetto da Victoria Harbor.
Sull’isola c’è un lungo sentiero che collega la parte nord con quella sud, in modo da poterla percorrere per intero. Tra una pausa e l’altra troverete anche dei sentieri che conducono a delle spiagge pulite e tranquille dove farsi un bagno rilassate nell’oceano.

N.B.: Ricordatevi che Hong Kong è circondata dalla giungla. Quindi la quantità di animali che potreste incontrare è alta e variegata (ragni, scimmie, vespe, mucche, farfalle, ecc.). Da tenere da conto anche le dimensioni dei suddetti animali che, peraltro, non vi faranno assolutamente del male, ma se siete facilmente impressionabili, pensateci!
8. Bonus: Macao
Ecco un’altra cosa da vedere ma non a Hong Kong. Con solo un’ora di “turbo jet” sono arrivato nelle preziosa Macao. Stranissima città, miscuglio di vecchio e nuovo e con un pizzico di Portogallo.

Propio così, Macao è rimasta sotto l’influenza del Portogallo fino al 1999 quindi troverete le indicazioni e i cartelli in tre lingue: cantonese, inglese e portoghese.
Macao mi ha mostrato da un lato il lusso sfrenato con i suoi casinò immensi, ma dall’altro la vita ordinaria di persone che vanno a comprare la frutta e a pregare al tempio.

Un luogo imperdibile sono le rovine della cattedrale di San Paolo.
La scalinata e la facciata dell’antico luogo di culto cristiano (non vi è rimasto altro) sono perfette per degli scatti mozzafiato. Salite inoltre sulla Fortaleza do Monte per vedere la principale struttura difensiva dei coloni portoghesi nel XVII secolo. Potrete anche fare degli scatti stupendi della cattedrale da diverse angolazioni.

Questo era il nostro tour per sapere cosa vedere durante la vostra prima esperienza a Hong Kong. Ovviamente da vedere c’è anche molto di più e annoiarsi è davvero difficile, noi speriamo di avervi ispirati a farci un salto!
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